CONFEDERAZIONE COBAS

Sede nazionale: viale Manzoni 55 - 00185 Roma Tel. 06-77591926 - fax 06-77206060 email: [email protected]

ART. 1) DENOMINAZIONE  E SEDE

E' costituita l'Associazione Nazionale dei Comitati di Base delle categoriedel lavoro privato denominata "COBAS del lavoro privato". A tale denominazione può essere aggiunta la dicitura: “ Federazione Industria, Servizi e Trasporti”. In ogni caso, accanto alla denominazione dell’Associazione è apposta la formulazione :”aderente alla Confederazione dei Comitati di Base”, oppure: “Confederazione COBAS”.

I cobas aziendali potranno utilizzare, unitamente alla denominazione COBAS dellavoro privato, la denominazione “Cobas” con il nome dell’azienda, del sito produttivo, del gruppo, del comparto;

l’associazione COBAS del lavoro privato è aderente all’associazione “Cobas Confederazione dei Comitati di Base” (Confederazione Cobas);

l’associazione ha sede legale a Roma, in via Prenestina 163.

 

ART. 2 ) FINALITA' E PRINCIPI

L’associazione intende organizzare in un’unica federazione tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore privato, a partire dalle singole unità produttive, per contrastare efficacemente gli incessanti processi di ristrutturazione che, attraverso la terziarizzazione – le esternalizzazioni – le cessioni di ramo d’azienda – la cessione di contratti, hanno determinato l’applicazione nello stesso sito produttivo, azienda, gruppo, di differenti norme contrattuali, allo scopo di limitare, spezzare e cancellare la forza contrattuale della classe lavoratrice. Un processo di polverizzazione delle realtà produttive che scompone i contorni delle categorie lavorative rendendo obsolete ed inefficaci le classiche federazioni di comparto contrattuale.

I principi irrinunciabili dell'Associazione sono:

la difesa e il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i lavoratori, dei settori popolari e degli strati sociali più deboli ed emarginati;

l'egualitarismo e la solidarietà tra i lavoratori e nei settori popolari contro ogni forma razzismo e di discriminazione etnica, sessuale e religiosa; la difesa e l'ampliamento delle libertà individuali e collettive di opinione e di organizzazione; il superamento delle logiche di sfruttamento dell'uomo sull'uomo, contro il dominio del profitto e della mercificazione generalizzata della società;

l'indipendenza da istituzioni, dai partiti, dalle organizzazioni padronali e governative;

il rifiuto del sindacalismo di mestiere, concertativo, filogovernativo e di ogni forma di privilegio e di clientelismo tipica del sindacalismo di professione. Tutte le cariche sono elettive e rispondono al principio delle revocabilità in qualsiasi momento e del volontariato senza retribuzione. L’associazione individua nella democrazia diretta, nel rifiuto della delega, nella costruzione della partecipazione collettiva, nell’autorganizzazione, una generale proposta di trasformazione dell’assetto sociale che si contrappone alle gerarchie e alla competitività sulle quali si fonda l’attuale società;

l'Associazione, che non ha scopo di lucro, intende difendere e tutelare gli interessi generali dei lavoratori/trici, dei pensionati/e, delle donne, dei giovani in cerca di occupazione, degli immigrati/e, degli strati più deboli della popolazione promuovendo e coordinando le iniziative necessarie a tali fini su tutto il territorio nazionale, nonché i necessari collegamenti internazionali;

tale attività si svolge nella convinzione che tale difesa/tutela può essere pienamente realizzata solo in una società che non abbia più come principio-guida la ricerca dei profitto economico individuale, di ceto e di classe da parte dei settori dominanti, a scapito dei ceti e delle classi più deboli: cioè, in una società che escluda il dominio della merce, la mercificazione degli individui, della natura, delle idee e del sapere, dell'istruzione, della salute, della cultura e dello sport;

a tal fine l'Associazione promuove e appoggia ogni iniziativa ed ogni lotta a partire dall'autorganizzazione dei bisogni materiali, culturali ed ideali dei lavoratori/trici, dei settori popolari e degli strati più deboli della società; si propone di superare l'organizzazione della società e del potere basata sulla centralità del profitto economico, del mercato, del denaro, della competizione sfrenata, sullo sfruttamento esercitato da ceti e classi proprietarie su quelli senza potere né proprietà economiche significative;

l'Associazione svolge ad un tempo attività sindacale, politica, sociale e culturale, rappresentando le lavoratrici e lavoratori in essa organizzati nella contrattazione a livello locale, nazionale e, all'occorrenza, internazionale.

 

ART. 3 ) ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE-ESCLUSIONE-RECESSO

Possono aderire all’associazione tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore privato, con contratto a tempo indeterminato, a termine, interinale, atipico che con l’adesione accettano principi e finalità del presente statuto e le norme decise nel Regolamento.

Fanno parte della associazione “COBAS del lavoro privato ” tutti i lavoratori e lavoratrici già iscritti alle associazioni nazionali Cobas Energia, Cobas Metalmeccanici, Cobas Servizi, Cobas Telecomunicazioni, nonché i cobas delle aziende alimentariste, grafiche, chimiche e petrolchimiche, del commercio e del trasporto già aderenti alla Confederazione Cobas;

L’adesione implica il versamento delle quote associative nelle modalità stabilite dal Regolamento.

L’esclusione dell’associato è di competenza dei COBAS aziendali o dei COBAS Provinciali nei rispettivi casi.

Viene considerato sospeso l’associato che non paga le quote associative.

In caso di violazioni delle norme statutarie e del Regolamento da partedegliorgani territoriali e nazionali, l’Assemblea provinciale o nazionale delibera secondo i casi, nelle modalità stabilite dal Regolamento, la revoca, la sospensione o l’esclusione dell’organo stesso.

In caso di esclusione deliberata dagli organi aziendali e provinciali può essere fatto ricorso all’ Assemblea Nazionale con le modalità stabilite dal Regolamento.

Ciascun socio può recedere in qualsiasi momento dall’Associazione dandone comunicazione scritta al COBAS aziendale o a quello provinciale.

 

ART. 4) ORGANI

Sono organi dell'Associazione:

  • I Comitati di Base costituiti per iniziativa diretta dei lavoratori in ogni unità produttiva. L’Assemblea del comitato di base è costituita dagli iscritti del rispettivo luogo di lavoro.
  • l’assemblea provinciale dei delegati delibera sui temi di interesse generale e territoriale, elegge i delegati alle assemblee nazionali, l’esecutivo provinciale, il rappresentante legale provinciale, il tesoriere provinciale secondo le modalità previste dal Regolamento.
  • l’assemblea nazionale dei delegati delibera sui temi di interesse generale, nazionale e internazionale, elegge l’esecutivo nazionale, il rappresentante legale nazionale, il tesoriere nazionale secondo le modalità previste dal Regolamento.
  • L’esecutivo provinciale. L’esecutivo provinciale viene eletto dalla assemblea provinciale ed attua le decisioni prese dalla assemblea stessa  secondo quanto previsto dal Regolamento. Il numero dei componenti è stabilito dal Regolamento.
  • L’esecutivo regionale. L’esecutivo regionale viene di volta delegato  dall'esecutivo provinciale a trattare in materia regionale, secondo le modalità dal Regolamento.
  • L’esecutivo nazionale. L’esecutivo nazionale viene eletto dall’ assemblea nazionale ed attua le decisioni prese dalla assemblea stessa, secondo quanto previsto dal Regolamento. Il numero dei componenti è stabilito dal Regolamento.
  • I tesorieri provinciali e nazionale
  • I rappresentanti legali provinciali e regionali (territoriali)
  • Il rappresentante legale nazionale

Vengono altresì eletti un tesoriere nazionale vicario e un rappresentante legale vicario che svolgono funzioni di supplenza in caso di impedimento o dimissioni delle figure titolari. In caso di dimissioni, svolgono funzioni supplenti fino alle determinazioni dell’ Assemblea Nazionale.

 

ART. 5) REGOLAMENTO

Il regolamento dell'associazione non necessita di atto notarile. Esso viene deciso e modificato in assemblea nazionale con maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti.

 

ART. 6) PATRIMONIO (fondo comune)

Le entrate dell'Associazione sono costituite dalle quote sociali; dal contributo delle strutture affiliate, dalle sottoscrizioni, dalle donazioni, dalle oblazioni, dai lasciti, con esclusione di quelli governativi e padronali, dai proventi di gestione permanenti e occasionali. Le quote e le modalità contributive sono disciplinate dal Regolamento. In nessun caso, anche in modo indiretto, possono essere distribuiti utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione. Il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 6 bis) Quote associative

L’adesione all’Associazione, al fine di garantirne l’autonomia finanziaria, comporta il pagamento di una quota associativa, la cui entità e le cui modalità sono definite dal Regolamento. L’entità della quota associativa e la percentuale da versarsi alla struttura nazionale viene stabilita dall’Assemblea nazionale dell’Associazione. La percentuale delle quote associative da versare per il finanziamento della Confederazione viene deliberata dall’Assemblea Nazionale dell’ Associazione in conformità con quanto deciso nell’Assemblea Nazionale Confederale.

      

ART. 7 ) AFFILIAZIONI, PATTI FEDERATIVI E FUSIONI

L'affiliazione di altre organizzazioni all'Associazione è approvata dall’assemblea nazionale con le modalità e nei limiti previsti dal regolamento. Le organizzazioni affiliate concorrono, nelle modalità ed entità stabilite dal Regolamento, al finanziamento dell’Associazione. Concorrono altresì alla vita sociale dell’Associazione nelle modalità stabilite dal Regolamento.

L'Associazione “COBAS DEL LAVORO PRIVATO ” può promuovere e sostenere a livello locale, nazionale e internazionale, patti con associazioni di base, al fine di costruire la più larga unità progettuale per sostenere con più efficacia i diritti e le aspirazioni dei lavoratori/trici e degli strati più deboli della popolazione.

L’associazione “COBAS DEL LAVORO PRIVATO ” può dar vita a Patti federativi e/o fusioni con altre Associazioni, previa consultazione nell’ambito della associazione “Cobas Confederazione dei comitati di base”, nel rispetto degli scopi e finalità dello statuto e con le modalità disciplinate nel Regolamento.

ART. 9) RAPPRESENTANZA LEGALE E TESORERIA

L'Assemblea nazionale elegge un rappresentate legale cui compete la rappresentanza, anche processuale dell'associazione delle sedi giuridiche richieste, secondo un mandato vincolante dell'Assemblea nazionale.

Gli esecutivi regionali e provinciali eleggono i rappresentanti territoriali a cui spetta la rappresentanza dell'associazione nelle sedi giuridiche e istituzionali.

L'Esecutivo nazionale elegge un tesoriere al quale compete l'amministrazione dei fondi su mandato vincolante dell’esecutivo nazionale, nonché la tenuta delle scritture contabili, l'apertura e la gestione di conti correnti postali e/o bancari intestati all'associazione.

L'Esecutivo provinciale elegge un tesoriere al quale compete l'amministrazione dei fondi su mandato vincolante del coordinamento provinciale, nonché la tenuta delle scritture contabili, l'apertura e la gestione di conti correnti postali e/o bancari intestati all'Associazione.

 

ART. 10) INCOMPATIBILITÀ, REVOCABILITÀ E  ROTAZIONE DEGLI INCARICHI

Le cariche ricoperte nell'Associazione devono rispondere al principio della rotazione secondo le modalità previste dal regolamento. Non sono consentiti distacchi dal lavoro a tempo indeterminato. Per lo svolgimento di specifiche attività sono consentiti distacchi per periodi limitati di tempo e/o l’uso del part-time nei limiti e nelle modalità stabilite dal regolamento. Le cariche ricoperte nell'Associazione sono di norma incompatibili con qualsiasi altra carica in organismi istituzionali o carica esecutiva in partiti e/o movimenti politici. Gli eletti alle consultazioni elettorali amministrative e politiche, a partire da quelle circoscrizionali (municipi), non possono di norma ricoprire cariche statutarie in seno all'Associazione. Per gli eletti nei consigli di comuni di ridotte dimensioni può esercitarsi la deroga, sentita l’Assemblea Nazionale. Per ogni altro caso non previsto dallo Statuto e/o dal Regolamento si esprime l’Assemblea Nazionale. Ogni carica è revocabile in qualsiasi momento dall’organo che la ha espressa, con le stesse modalità di elezione/designazione.

 

ART. 11) MODIFICHE STATUTARIE

 

Ogni modifica del presente Statuto, ad eccezione dei principi che sono solo integrabili, deve avvenire nell'Assemblea nazionale con la maggioranza di almeno i due terzi dei votanti.

 

ART. 12) SCIOGLIMENTO

 

L’Associazione può essere sciolta per deliberazione a maggioranza qualificata di 4/5 dall’assemblea nazionale appositamente convocata in riunione straordinaria dallo  Esecutivo Nazionale dopo consultazione referendaria tra gli aderenti.

In caso di scioglimento l’Assemblea Nazionale nomina da uno a tre liquidatori stabilendo le modalità relative alla devoluzione degli eventuali beni ad associazioni con finalità omologhe, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge n. 662 del 23 dicembre 1996, ed alla chiusura dell’attività dell’Associazione.

 

ART. 13) NORME FINALI

 

Le strutture ai vari livelli potranno costituire coordinamenti e commissioni al fine di perseguire al meglio gli scopi e le finalità dell’Associazione secondo le modalità del regolamento. Nell’arco temporale che intercorre tra l’atto costitutivo e la convocazione dell’Assemblea Nazionale, l’Esecutivo Nazionale provvisorio può deliberare su questioni di urgenza, fatta salva la ratifica dell’Assemblea Nazionale. Il Regolamento disciplina i casi in cui, per motivi di urgenza l’Esecutivo Nazionale assume i poteri deliberanti, fatta salva, comunque, la ratifica delle determinazioni da parte dell’Assemblea Nazionale.

Per quanto non espressamente stabilito nel presente Statuto sono valide le vigenti norme di Legge in materia. 
Verbale di adesione del coordinamento nazionale unitario di base Cobas poste alla Federazione "Cobas lavoro privato "della Confederazione COBAS  
La risoluzione dell'Assemblea del 7-10-2001 tra l'altro deliberò a suo tempo l'unanime decisione di non riportare più nel logo e nella trascrizione del coordinamento poste le sigle sindacali categoriali (cobas tlc-cnl poste-cobas pt cub) in quanto maturarono fatti evolutivi che sancirono la fusione organizzativa tra cobas tlc e cnl poste,mentre la cub si era di fatto auto esclusa precedentemente dal Coordinamento. Unitamente aicolleghi e alle colleghe che avevano aderito al coordinamento senza essere iscritti a nessuna delle organizzazioni sopra citate, si conviene con il seguente verbale che il coordinamento assuma la denominazione Cobas Poste aderente alla Federazione Cobas "lavoro privato" della Confederazione COBAS, con sede regionale e nazionale e legale in Via Manzoni n° 55.00185 Roma tel.0677591926- Fax0677206060­Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cobasposte.itTutte le realtà postali espressione cobas della Confederazione dei comitati di base presenti sul territorio nazionale sono di fatto aderenti alla Federazione, la definizione " coordinamento nazionale unitario di base permane idealmente come valore originario teso a favorire dal basso l'unità di azione come fattore moltiplicatore di forze, capace di coinvolgere nono solo i colleghi e le colleghe di Poste Italiane, ma anche ogni lavoratrice e lavoratore che operano nel vasto settore privato. La definizione `coordinamento nazionale unitario di base' potrà essere riportata o meno con appuntatura e in corsivo ogni volta che il Cobas poste riterrà opportuno e necessario farlo. L'azione sindacale nell'ambito delle Poste Italiane costituisce la priorità dei nostro intervento ma come abbiamo suddetto può andare anche oltre questo ambito in quanto oggi la necessità di difendere il lavoro e il salario si accompagna alle contraddizioni che genera il mercato del lavoro sempre più privatizzato, sempre più alimentato da progetti politico-aziendali che operano in regime di liberalizzazione dei servizi pubblici. Le esternalizzazioni, la precarietà, i processi di dismissioni e mutazione dei modelli aziendali, investono più settori e aziende; per cui è comune nei confronti dei lavoratori e lavoratrici l'impegno specifico e generale dei Cobas per favorire la solidarietà sociale e svelare nella rivendicazione politico-sindacale, il persistere della contraddizioni di classe.Considerato - che sul territorio nazionale possono esserci zone nelle quali i lavoratori dei servizi postalitrasporto corrispondenza, pacchi e recapito, possono al pari di altri lavoratori trovarsi nella impossibilità di avvalersi in loco della presenza del Cobas categoriale, sarà direttamente la Federazione il naturale referente di quanti vogliano aderire ai Cobas, per poi collegarsi con il Cobas di categoria.Alfine di sottolineare meglio i principi ispiratori che valorizzano la nostra adesione sottolineiamo alcuni punti articolati. 
 
Articolato
 
Art. 1-l'accorpamento accomuna tutti i cobas di categoria del settore privato, su finalità e principi definiti dal comune progetto della Confederazione fatti propri dalla Federazione e dal suo statuto aiquali ci atteniamo sotto ogni aspetto, organizzativo- regolamento-organi societari- esclusione-patti federativi -patrimonio, fusioni, incompatibilità e quanto altro attiene alla Federazione medesima.
 
Art.2- come ogni struttura Cobas aderente alla Confederazione anche quella del Cobas poste è auto organizzata e diversa dai modelli sindacali concertativi e neo corporativi, è libera e indipendentedalle istituzioni.dai partiti, dalle organizzazioni padronali e governative.
 
Art 3 è altresì impegnata a dare il proprio contributo nella comune battaglia che la classe lavoratrice e gli strati popolari conducono contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, contro l'ingiustizia sociale nonché affermare ed edificare i valori democratici, sociali e solidali della classe lavoratrice per riaffermare la sua centralità nel lavoro e nella società. 
 
Art 4- contro la mercificazione generalizzata della società si ritiene fondamentale quanto la Confederazioneafferma e in particolar modo definisce rispetto alla battaglia per l'uguaglianza e la solidarietà tra lavoratori e nei settori popolari, per la difesa e l'ampliamento dei diritti individuali e collettivi; per esaltare i valori democratici -civili-e umanitari; per il totale è attivo il rifiuto verso ogni forma di razzismo e di discriminazione etnica- sessuale- religiosa. 
 
Art 5 è sulla linea conflittuale ed edificante delle strutture sociali aderenti alla Confederazione Cobas chediamo il nostro contributo nella battaglia edificante tesa al superamento delle logiche sfruttatrici del profitto che oggi come ieri non disdegnano tra l'altro di usare le guerre di aggressione utili a depredare le materie prime a discapito della classe lavoratrice, dei popoli e paesi in via di sviluppo. 
 
Art 6- l'esigenza di superare la cultura della delega passiva e promuovere concretamente atti che valorizzano la democrazia diretta dei lavoratori e delle lavoratrici conferma che è indispensabile la loro partecipazione conflittuale e collettiva per difendere il lavoro,il salario, per affermare in positivo aspetti contrattuali per conquistare e salvaguardare il diritto alla tutela della salute per le lavoratrici in stato di gestazione e per tutti i lavoratori e lavoratrici sui luoghi di lavoro e per la tutela ambientale sul territorio. 
 
Art 7- si conviene di favorire la partecipazione conflittuale dei lavoratori e delle lavoratrici per contrastare ogni eventuale decisione politica e aziendale che volesse deregolamentare norme del lavoro e altre disposizioni di garanzia tutelate per legge, nonché contro. ogni atto discriminatorio e prevaricatore che ledesse il diritto di sciopero e la libertà sindacale dei lavoratori, si attiverà al riguardo la resistenza sociale e legale di ogni struttura Cobas,della Federazione, e se necessario della stessa Confederazione. 
 
Art-8-l'adesione al Cobas poste comporta non solo l'accettazione dei principi, norme e scopi previsti dallo Statuto della Federazione, ma impegna ogni lavoratore e lavoratrici aderente a sostenere la vita stessa della struttura di categoria, impegnandosi a pagare le quote associative alla stessa, nonché contribuire volontariamente alle iniziative e di sottoscrizione e autofinanziamento tra i lavoratori e lavoratrici. 
 
Art 9- rispetto alle scadenze elettorale per eleggere i delegati rsu o per eleggere delegati in altri ambiti aziendali, il Cobas poste si riserva per quanto gli concerne di verificare se esistano o meno le condizioni democratiche utili a garantire un minimo di agibilità se è possibile tramite norme regolamentari certe del diritto avvalersi di pari spazi di agibilità assembleari nelle unità produttive; si valuterà altresì senza pregiudizio alcuno se si possa da soli o in lista comune con altre sensibilità di base mettere la nostra lista adisposizione dei lavoratori e lavoratrici postali . Norma transitoria- i lavoratori e le lavoratrici che hanno sottoscritto il presente verbale di adesione compongono di fatto fino al primo congresso o assemblea nazionale organizzativa della Federazione, il corpo direttivo del"coordinamento nazionale unitario di base" Cobas Poste; direttivo che potrà eventualmente ampliarsi previa successive adesioni provenienti dal territorio fatte direttamente al cobas poste o anche tramite la Federazione; in ogni caso rispetto alle esigenze pratiche si potrà cooptare nel direttivo medesimo in quanto rappresentante del cobas poste sul territorio, non disdegnando ovviamente quanti possono contribuire allo sviluppo nazionale della struttura cobas,e della Federazione "Cobas lavoro privato"