Il 31 Luglio 2015 sono stati siglati due accordi. Il primo riguarda l’intesa sul PDR solo per l’anno 2015. Il secondo riguarda la stabilizzazione degli ex CTD e Somministrati che hanno in atto un contenzioso giudiziario, con sentenza non ancora passata in giudicato, e che attualmente sono in servizio presso Poste Italiane.

 
PREMIO DI RISULTATO

Si tratta di un accordo ponte in quanto anche per quest’anno vengono confermate modalità di erogazione e importi del 2014.

Nel mese di settembre prossimo verrà quindi erogato l’anticipo previsto.

Ed è stata proprio questa esigenza di garantire tale anticipazione che ci ha indotto, attraverso l’apposizione di una “firma tecnica”, a siglare l’accordo stesso allegando una specifica dichiarazione a verbale poiché concreto era il rischio che – senza l’unanimità delle organizzazioni sindacali – l’azienda avrebbe potuto mettere in discussione l’esigibilità stessa del premio.

Tale modalità si è resa innanzitutto necessaria di fronte ad una controparte che nei fatti ha blindato l'impianto del premio riconducendolo ad una sorta di “prendere o lasciare”, sottraendo così ad un vero confronto negoziale, la costruzione degli obiettivi. Infatti non ci ha convinto l'individuazione di un indicatore di riferimento destinato all’implementazione di processi riorganizzativi inerenti l'accordo MP sulla razionalizzazione di Poste impresa e commerciale retail, e l'introduzione del recapito a giorni alterni nei 256 comuni già individuati per il 2015 dall’AGCOM. Tale scelta a nostro avviso non è stata ritenuta politicamente sostenibile in quanto prevede ipotesi di scambio tra quote di salario e tagli occupazionali rivenienti dagli stessi processi riorganizzativi. Inoltre, ancora una volta, è stato rinviato la modifica dell’allegato 4 (che individua le varie figure professionali in ambito staff, produzione, recapito e sportelleria e la relativa quota di premio percepita) continuando così a penalizzare tutti quei lavoratori che pur svolgendo attività di produzione sono collocati in staff.

STABILIZZAZIONE EX CTD E SOMMINISTRATI

L’accordo riguarda la stabilizzazione dei lavoratori ex ctd e somministrati che ad oggi prestano servizio in azienda in virtù di una sentenza non ancora passata in giudicato.

Tali lavoratori potranno presentare richiesta di adesione all’accordo di conciliazione dal 1 al 30 settembre con le stesse modalità stabilite nelle precedenti intese in materia.

 
Le uniche novità riguardano:

la decorrenza del nuovo contratto di lavoro, collocato alla data del reintegro in servizio e non già alla data di conciliazione, evitando così per i lavoratori i contenuti penalizzanti previsti dalla normativa del jobs act

la sede di assegnazione che sarà quella dove si presterà servizio all'atto di sottoscrizione del verbale di conciliazione.