Acea-Cobasposte

Le conseguenze della riorganizzazione del recapito: studio-denuncia a cura del Cobasposte e Ass.ne Consumatori etici... A.C.E.A

 

 

Un pò di Storia: La prima riorganizzazione del Recapito (novembre 2006) prevedeva un taglio massiccio delle zone, aumenti del carico di lavoro e tagli sul personale.
Ma a guardar bene la nuova riorganizzazione prevede solo tagli indiscriminati: il servizio universale applicato al recapito, nella sua fase d implemantazione definitiva, invece di essere garantito da 9000 uffici postali sarà gestito da 1100 Centri di Distribuzione.

 

 

Per estrema chiarezza ecco i passi concreti della riorganizzazione: 

1) esentare l’ufficio postale classico da qualsiasi funzione distributiva

 

2) delegare le funzioni distributive in un primo tempo ai CPD (centri primari di distribuzione) e CSD (centri secondari...) e successivamente sopprimere gran parte dei CSD delegando la distribuzione unicamente e totalmente ai soli CPD.
Nei documenti allegati troverete, tra le altre cose, anche la ricaduta del progetto in 4 differenti regioni italiane: Lombardia, Lazio, Toscana, Campania, Lecce e Matera

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