29 NOVEMBRE

4° sciopero globale per il clima

Il movimento dei Fridays for Future, in Italia e a livello globale, ha sollevato la questione ambientale e ripropone il 4° sciopero globale per il clima, dalle “Grandi Opere” al surriscaldamento del pianeta che porta Effetti atmosferici e alluvioni sempre più frequenti e devastanti; l’ultima è il dissesto idrogeologico (aggravato dai nefasti effetti capitalisti sul clima) che sconquassa il Paese da Venezia a tutto il sud-Italia.

L’ultimo venerdì di novembre è anche il Black Friday, un appuntamento tradizionale ormai importato anche in Italia, fatto di sconti incredibili per favorire lo shopping pre-natalizio.  Proprio questo consumismo sfrenato è uno dei fattori che alimentano il cambiamento climatico. Il modello consumista divora risorse, distrugge l’ambiente, inquina, alimenta un ciclo produttivo continuo incompatibile con la transizione da un’economia estrattiva a un’economia rigenerativa, che per tanti è l’unica possibilità di evitare il collasso ambientale; ed è un falso modello di ecosostenibilità.

 

L’ appello è quello di attuare un cambiamento drastico del modello economico-produttivo e degli stili di vita, non piu' basati su “profitto-consumi”, bensì su "equità-risparmio". Senza cadere nei tranelli della “Green Economy” ovvero la neogovernativa riverniciatura verde della sostenibilità capitalista, che serve solo a prolungare l'agonia climatica.

 

COME LAVORATRICI E LAVORATORI ABBIAMO UNA GRANDE RESPONSABILITÀ

  • perché siamo nonne/i, madri e padri, zii, fratelli e sorelle, della generazione che promuove la battaglia per il clima e che oltre ad accusare di ecocidio i potenti della Terra, interroga anche noi per non aver fatto abbastanza, condannandola ad un futuro inesistente.
  • perché nella vita lavorativa stiamo dando l'impressione di piegarci ai soprusi e ai veleni, subendo il ricatto del posto di lavoro, fino al “prima il lavoro poi la salute, meglio morire di lavoro che di fame”, mentre dovremmo riscattarci pretendendo diritti e rispetto, e stabilendo una durevole convergenza con i nostri giovani per la stessa lotta dell'esistenza.

 

SIAMO DIRETTAMENTE COINVOLTI