ASSEMBLEA

DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DI POSTE

Lunedi 20 Maggio

A Roma e Firenze

per discutere le ragioni della lotta ed organizzarsi affinché lo sciopero del 3 GIUGNO diventi un importante momento di mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Poste Italiane.

 

FIRENZE Ore 18 Sala Marmi del Parterre Piazza della Libertà12

(l’assemblea si terrà fuori dall’eventuale orario di servizio)

Stiamo organizzando pullman per partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma, con partenza da Firenze.

Per informazioni e contatti Whatsapp 3392879545 – 3668620357

 

ROMA Ore 17 presso la sede Nazionale di Viale Manzoni 55

Per informazioni e contatti 3713269816

 

 

LO SCIOPERO DELLE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE E DELLO STRAORDINARIO COMINCIA IL 4 MAGGIO E TERMINA IL 3 GIUGNO

CON GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE.

 

 

Se nel Recapito la situazione non è certo rosea (riorganizzazione a giorni alterni, aumento dei carichi di lavoro, flessibilità, precarizzazione e pessimo servizio reso all'utenza) nel Bancoposta di certo non si respira un clima migliore. Il personale applicato è soggetto a continue pressioni commerciali per il raggiungimento di obiettivi sempre più sproporzionati che vengono assegnati sulla base di una vasta e crescente gamma di prodotti finanziari da piazzare indiscriminatamente all'interno di qualsiasi segmento della popolazione. In tale contesto anche i piccoli risparmi diventano oggetto di contesa fra uffici o addirittura fra operatori dello stesso ufficio, al solo scopo di soddisfare l'insaziabile logica del profitto

La riduzione sistematica del personale e la chiusura degli uffici distanti 1 km l'uno dall'altro, indipendentemente dal bacino di utenza, hanno generato prevedibili contraccolpi sul rimanente organico con aggravio delle condizioni psico-fisiche dovute al sovraccarico di lavoro ed ai ritmi snervanti che non consentono la necessaria tranquillità nell'espletamento di operazioni impegnative nonché delicate. A questa inaccettabile condizione si aggiunge, nella maggioranza dei casi, la difficoltà oggettiva ad operare con strumentazione inadeguata o addirittura mancante (le postazioni di sportello sono prive della importantissima macchinetta per rilevare le banconote contraffatte ma traboccanti di brochure pubblicitarie).

Sempre più complessa è la gestione delle risorse umane e anche questo settore viene soffocato dalla massima flessibilità, dal massimo risultato nel minimo tempo, e con una formazione “ridicola” e da una serie di tensioni che alimentano lo stress da lavoro correlato.

Dalle periferie ai grossi centri ogni lavoratore è costretto ad operare sotto la scure di quelle politiche maledette volte a favorire esclusivamente gli interessi dell'alta finanza, per giunta sottoposto a continui distacchi e straordinari full-day per fronteggiare il calo occupazionale. Per di più, le ferie sono diventate oggetto di indecenti obiettivi legati a budget aziendali ed a lauti premi per i “cari direttori” sempre più servi.

Pertanto diventa necessario che anche questo settore si spinga oltre le barriere dell'arroganza del potere e dei suoi scandalosi sottopancia.

Bisogna dare un chiaro segnale di contrarietà e opposizione alle politiche aziendali e questo si può fare solo con un segnale forte come lo sciopero nazionale e con una manifestazione partecipata che dia l’esatta percezione della volontà dei lavoratori che respingano al mittente queste politiche distruttive. E lo dobbiamo fare nella consapevolezza che nulla è passato e perduto, che i lavoratori debbono e possono dire la loro.

 

CONTRO LA STRISCIANTE LOGICA DEL PROFITTO E LA SUA PRODUZIONE SPAZZATURA DIFENDIAMO LA NOSTRA DIGNITÀ: NON PIÙ CARNE DA MACELLO MA LAVORATORI AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ.

 

LUNEDÌ 3 GIUGNO 2019 SCIOPERO NAZIONALE DELL'INTERA CATEGORIA

SI MANIFESTA A ROMA SOTTO LA SEDE DI POSTE IN VIALE EUROPA ALLE ORE 11,00.

 

 

CUB POSTE SICOBAS COBAS POSTE SLG-CUB POSTE