Dove lavori?

al CMP!

Con quale mansione?

confeziono cassette postali di cartone!

La responsabilità della Divisione Corrispondenza nell'accumulo di giacenza al CMP di Peschiera Borromeo

 

Prestazioni straordinarie a gogò

Il vertice del Centro di Meccanizzazione Postale di Peschiera Borromeo per azzerare le 1500 tonnellate di giacenza si serve quotidianamente di prestazioni straordinarie per migliaia di ore.

La sostituzione delle cassette di plastica con cartoni da confezionare I vertici della Divisione Corrispondenza hanno deciso di complicare le difficoltà determinate dalla carenza di organico. Proprio per questo hanno deciso di inviare dei cartoni, in sostituzione delle cassette di plastica, che l'impiegato alla ripartizione confeziona e trasforma in cassette postali. leggi il volantino

 

 

  Il  tempo  dei  ringraziamenti !

 

Il  97,5 % dei lavoratori/ici di Poste Italiane (che ha partecipato alle assemblee) ha detto si.   Si al nuovo contratto (bidone) di lavoro e il risultato ora viene sventolato con soddisfazione dai sindacati firmatari, i quali nelle fasi di consultazione hanno ancora una volta sostenuto che era il massimo che si poteva ottenere. La “discussione” sulla  parte economica di questo contratto è risultata il punto di maggiore interesse da parte dei lavoratori/ci , in quanto non è stato facile digerire la proposta  aziendale di un aumento salariale cosi esiguo, con l’introduzione del fondo pensione e sanità integrativa, sottratti all’aumento salariale che di fatto incentivano la politica del privato e in questo ritroviamo ancora una volta  lo zampino e gli interessi  delle organizzazioni sindacali. Nelle poche assemblee  che si sono tenute abbiamo riascoltato  le solite frasi pronte a  giustificare un’insoddisfazione comune:  “momento di crisi……  (sic)  …… calo dei flussi…  e balle varie ”.  Sono stati messi in secondo piano questioni non meno importanti, che prevedono una drastica prospettiva occupazionale, con la perdita di migliaia di posti di lavoro (15000), tra esodi incentivati e con un rientro occupazionale di poche migliaia di assunzioni. Questo contratto è stato rinnovato dopo cinque anni e quest’anno è già in scadenza, l’ aumento andrà a regime (59 euro) a tre mesi dalla scadenza del contratto stesso, la  vacanza contrattuale (5anni) è stata  liquidata con 1000 euro lordi forfettarie che ha fatto risparmiare a Poste Italiane una somma (in media)  cinque volte superiore a quella elargita per ogni suo dipendente, milioni di euro risparmiati sulle nostre spalle .

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