Poste Italiane, ha attribuito alla società Qui!Group la copertura del servizio ticket pasto per circa 100.000 dipendenti. Tuttavia, come è noto, a causa della sua insolvenza, tutti i commercianti si rifiutano di accettarli ormai da mesi.

Ciò nonostante, come se nulla fosse, Poste Italiane continua a caricarli su buste paga e card dei dipendenti. Eppure, già dal 2017, Poste Italiane era a conoscenza del rifiuto crescente dei commercianti ad accettarli e della conseguente difficoltà dei lavoratori a spenderli. Poste, invece di sradicare il problema alla radice, rescindendo il contratto con QUI!Group, decise di posticipare, di 12 mesi, la scadenza dei ticket, senza perciò porre fattivamente rimedio ai disservizi causati ai commercianti e ai lavoratori.

 

 

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