Sciopero degli straordinari e delle prestazioni aggiuntive per tutto il personale di Poste Italiane Spa in tutto il territorio nazionale

Dall’ 8 marzo al 7 aprile 2018

L’ASTENSIONE È LIMITATA AL 4 APRILE PER LA PROVINCIA DI BOLZANO

Riteniamo che il concetto di recapito a giorni alterni nel territorio nazionale sia, lungi dall’essere un tentativo di miglioramento del servizio e opportunità lavorativa, un vero attentato ai diritti sull’uguaglianza tra i cittadini, oltre i disservizi che creerà e che ha creato in tutti i territori in cui è stato attuato in questi anni.

Restano fuori dal recapito a giorni alterni solamente le città di Milano, Napoli e Roma dove verrà attuata una rivoluzione dal punto di vista lavorativo con l’introduzione di turni pomeridiani fino oltre le ore 21,00 che andranno a stravolgere la vita personale e lavorativa di moltissimi postali, a fronte, tra l’altro, di un salario tra i più bassi in Italia che  questo ultimo contratto non ha certo migliorato.

Diminuiranno le ore di lavoro preparatorio e di conseguenza aumenteranno le ore sul territorio di consegna con un aumento del rischio incidenti, considerando che nei turni pomeridiani si consegnerà fino alle 19.45 e l’intensità concentrata del traffico e la scarsa luminosità aumentano ulteriormente tale rischio.

97 RSU scelte, molte delle quali distaccate dal lavoro da anni, hanno sottoscritto questa ipotesi d’accordo senza confrontarsi con i lavoratori, dando vita ad un repentino smantellamento del servizio senza precedenti.

In tutti i settori si evidenziano carenze strutturali, aree inidonee a sostenere il crescente flusso di pacchi, con abuso del precariato e pressando i lavoratori per ottenere la massima flessibilità. Tra carenza di organico e continue insistenze commerciali nel Bancoposta la situazione non è certo migliore soprattutto dopo che l’azienda ha ottenuto la certificazione ISO che porterà maggiori introiti agli investitori, premi più sostanziosi per la dirigenza aziendale e pretestuosi e asfissianti controlli della qualità ed affidabilità che avranno ulteriori ricadute negative sui lavoratori e sulle fasce più deboli della società.

COBAS POSTE

CUB POSTE