Anche in giornate come queste che il nostro pensiero è rivolto a te caro Fabio, è bello ricordarti con noi nelle tante iniziative di lotta che ci hanno visto uniti in questi anni, dei tanti viaggi fatti insieme, dei treni che ci hanno portato  in grandi città  o piccoli paesi, dove a volte ci capitava di incontrare anche pochi colleghi, si tornava stanchi sì, a volte delusi, ma mai sconfitti  e già dal giorno dopo, tu eri tra quelli pronto a  elaborare nuove iniziative . Ci piace ricordarti così, nelle assemblee mentre parli ai lavoratori, col tuo modo pacato, gentile, chiaro. Ci piace ricordarti  nei tanti presidi fatti,  dove arrivavi  con la tua vecchia auto stracarica di tabelloni, bandiere, volantini, megafono e casse, che tante volte facevano fatica a funzionare.

Ci manca la tua voce che ci chiamava nei collegamenti skipe: “Milano…. Torino….Firenze….Salerno..Pescara.. ci siete?..? “ Ci siamo Fabio… ci siamo nei cortei a ripercorrere  i viali di Roma e di tante altre città, uniti e sorridenti nelle giornate di pioggia o di sole, con le nostre bandiere rosse  per difendere come avevi scritto tu nell’ultimo volantino : “i diritti costituzionali e inalienabili dell’occupazione, della qualità del lavoro, del servizio pubblico tutti i giorni e ovunque…..”.

Per te che hai lottato tutta una vita, rimarrà il contributo prezioso che ci hai lasciato. Contributo tenace, intelligente, leale, ma  soprattutto “indispensabile”.